L'acqua è un bene primario. La mancanza temporanea nelle nostre case, negli uffici, negli ospedali, nei negozi può rappresentare una grossa criticità. Ma se la rete idrica e fognaria è digitalizzata, si rintraccia prima il problema e lo si risolve in tempi più rapidi.

Sfida

SMAT – Società Metropolitana Acque Torino -, leader nella gestione del servizio idrico integrato nel 2005 decide di affidare ad EBWorld lo sviluppo del Sistema Informativo Territoriale per la gestione delle cartografie digitali delle reti idrica e fognaria. Rappresenta una scelta strategica per l’intervento e il controllo su un sistema fortemente ramificato e di rilevante estensione territoriale:

  • 290 i Comuni serviti.
  • oltre 20.000 km di condotte, tra rete idrica e rete fognaria.
  • più di 400 gli impianti di depurazione gestiti.

Le criticità che abbiamo dovuto affrontare sono state:

dati eterogenei da caricare sul nuovo sistema.
presenza di informazioni su formati cartacei o digitale non standard.
numerosi processi non digitalizzati.
necessità per i coordinatori di recarsi fisicamente sul luogo di intervento.
bisogno di più sopralluoghi durante le attività di rilievo o progettazione.
elevata probabilità di dover tornare sul campo per mancanza delle necessarie informazioni.

Attività

Grazie all’introduzione degli strumenti di Network Inventory, abbiamo realizzato un sistema di tracciamento agile e aggiornabile in tempo reale:

  • cartografia disponibile direttamente su ogni dispositivo (desktop, mobile)
  • produzione di report di consistenza di rete in modo immediato e automatizzato
  • coordinamento da remoto di interventi e manovre sul campo
  • digitalizzazione di moltissimi processi assicurando dematerializzazione e tracciabilità
  • integrazione sul palmare delle informazioni di rete con quelle relative alla bollettazione e a contenuti multimediali (foto, video, schematici, etc)

Risultati

Siamo riusciti a :

  • diminuire in modo significativo la produzione delle stampe
  • ridurre i tempi di intervento
  • coordinare le squadre da remoto
  • individuare immediatamente le eventuali incongruenze fra la base dati e quanto riscontrato sul campo
  • ottenere una maggiore precisione cartografica nei rilievi e negli aggiornamenti
  • assicurare l’accesso alla banca dati di rete a supporto di altri processi come, ad esempio, la tracciabilità degli scarichi industriali, la manutenzione delle caditoie stradali o l’estrazione di stralci cartografici ad imprese o soggetti terzi
  • creare soddisfazione negli utenti, nell’azienda e nei tecnici operativi